Massimo e Beatrice, i proprietari del Vichiaccio, sono una giovane coppia appassionata della vita in campagna e delle cose genuine.

 

Il Borgo del Vichiaccio è il frutto di un lunghissimo lavoro di restauro che, per oltre 5 anni, li ha visti impegnati in tutti i lavori necessari, da quelli edili agli impianti, dal restauro dei mobili ai lavori di giardinaggio, dagli scavi delle fondamenta al taglio del bosco.

 

Impiegato part time con l'hobby del motociclismo e delle letture lui, disegnatrice di abbigliamento con un vero e proprio amore per i libri e per la musica lei, accomunati dalla passione per i viaggi e per la vita all'aria aperta, entrambi si guadagnano da vivere facendo lavori diversi da quelli della campagna, dove però tornano ogni sera e in ogni momento libero della giornata per riscaldarsi al tepore del grande focolare della vecchia casa colonica.

 

Il Vichiaccio è la realizzazione del sogno di una vita e Massimo e Beatrice,
insieme ai loro piccoli Matteo e Giulia, ne sono particolarmente orgogliosi.

 


 

I miei balocchi

Oltre a dilettarmi e affaticarmi con le attività di restauro infinito del Vichiaccio coltivo dalla tenera età la passione per tutto quanto abbia almeno 2 ruote e possibilmente un motore.

Negli anni ho posseduto, restaurato, rivenduto, distrutto un numero incredibile di moto (le ultime stime parlano di 56 motociclette!!)

Attualmente il mio parco moto è così composto:


BMW K11000LT

BMW R80G/s

Ducati 916

 

 

Balocchi a 4 ruote (Non ho più posto dove metterle!!)

Mercedes 190 2.3 16 Valvole

Mercedes w123 200T

Mercedes W115/8 200D

BMW 318IS


Da questo elenco  di balocchi non potevamo tener fuori l'unico soggetto titolato a poterne godere appieno, senza sensi di colpa o angosce da sindrome di Peter Pan:

Matteo e la sua Minimoto (anzi Motomini, come la chiama lui)

Beta MX50 con ruote da 10"  acquistata con i risparmi di 1 anno e la paghetta del lavoro di accatastamento della legna.
Se l'è davvero meritata, speriamo di non dovercene pentire ma come padre sarei stato poco credibile a proibirgli di giocare con le motociclette  :-)